La statua di Maria Boorman Ceccarini Riccione – La Storia

Passeggiando nel viale più famoso di Riccione, Viale Ceccarini potrete notare una statua di bronzo raffigurante una giovane donna!  E’ Maria Boorman Ceccarini da cui fu nominato poi l’intero viale.

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Perché viale Ceccarini ha cambiato nome?

L’ 11ottobre 1911  il viale “Viola” fu rinominato Viale Maria Ceccarini  in onore alla moglie del dottor Giovanni Ceccarini e quindi Maria Boorman Ceccarini

Maria Boorman Wheeler fu una grande benefattrice per Riccione e tutta la provincia:  ella si occupò dell’illuminazione pubblica del paese, contribuì alla realizzazione del porto, realizzò la strada di accesso all’approdo, distribuì per anni 300 minestre giornaliere per contrastare come possibile la povertà che inginocchiava Riccione.

Dopo la morte del  marito, Maria Boorman Ceccarini  sostenne finanziariamente la Società Operaia di Mutuo Soccorso e la Biblioteca Popolare Circolante e inaugurò l’asilo infantile Giardino d’Infanzia.

La strada fu ampliata e dotata di marciapiedi e si provvide alle fognature e alla massicciata.

L’anno dopo furono piantatati i primi pini, alcuni dei quali ancora oggi fanno ombra sul viale

La città e il viale crescevano insieme alla notorietà di Riccione che si affermava sul territorio Nazionale  come meta turistica.

Successivamente nacquero i primi ristoranti di pesce  di i Riccione.

Riccione col  suo centro, elegante salotto, diventava sempre più il cuore pulsante della città.

Superata la crisi del secondo dopoguerra si vide il ritorno al turismo d’elite e Viale Ceccarini divenne, soprattutto fra gli anni’60/70, la cosiddetta “Montenapoleone” dell’Adriatico.

Dagli anni 70 il Viale è stato reso pedonale, ed oggi più che mai è il simbolo di Riccione lo stesso Palazzo dei Congressi è stato fatto erigere di fianco alla celebre via.

Le griffe dell’alta moda sono felici di apparire e legare il loro nome a una città e ad un viale simbolo di eleganza e tendenza.  La vecchia Viola è oggi un’ affascinante meta per giovani e non, sede di ristorantini, pub, locali , disco bar e negozi d’alta moda.

Ti basta cliccare su “La Storia di Riccione” per scoprire tante curiosità e tuffarti nel passato di questa famosissima città turistica!

Una donna tanto importante da averle voluto dedicare una statua interamente di bronzo che rappresentasse il viale più famoso della città!

La scelta del giorno di inaugurazione non è casuale l’11 ottobre 1912 infatti il Comune di Rimini cambiò la toponomastica di alcuni viali riccionesi, tra i quali proprio viale Viola, il “viottolo” che dal Paese conduceva al mare.

Nominandolo appunto come l’attuale Viale Ceccarini Riccione.

Il viale che sarebbe divenuto uno dei “salotti” più rinomati d’Italia venne intitolato proprio a Maria Boorman Ceccarini.

L’opera in bronzo è stata commissionata da Famija Arciunesa allo scultore cesenate Leonardo Lucchi.

E’ alta due metri e ha un costo complessivo di circa 50 mila euro.

Grazie alle donazioni di soggetti pubblici e privati e di associazioni, Famija Arciunesa ha raccolto presto l’ammontare necessario alla conclusione dell’opera.

Per saperne di più visita il nostro articolo: “La Storia Di Riccione” e scoprili tutti!

 

 

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